L’Osservatorio del libro e della lettura, sulla base delle linee di intervento formulate dal Consiglio scientifico, elabora studi sulla diffusione della lettura in Italia, sull’andamento della produzione e delle vendite di prodotti editoriali, sui comportamenti di acquisto e sul consolidamento e l’incentivazione all’apertura di nuove librerie e biblioteche.
I componenti dell’Osservatorio del libro e della lettura durano in carica tre anni (con possibilità di essere confermati una sola volta) e la loro partecipazione non dà titolo ad alcun compenso.
Decreto nomina Osservatorio del libro e della lettura 2026
Decreto nomina Osservatorio del libro e della lettura 2021
Decreto nomina Osservatorio del libro e della lettura 2017
Previsto dall’articolo 7 del DPR n. 34/2010, l’Osservatorio, sulla base delle linee di intervento formulate dal Consiglio scientifico, elabora studi sulla diffusione della lettura in Italia, sull’andamento della produzione e delle vendite di prodotti editoriali, sui comportamenti di acquisto e sul consolidamento e l’incentivazione all’apertura di nuove librerie e biblioteche.
Nel dettaglio, svolge i seguenti compiti:
a) studio del livello e delle modalità di diffusione della lettura in Italia e proposte di iniziative per l’educazione e la sensibilizzazione alla lettura;
b) studio dell’andamento della produzione e delle vendite di prodotti editoriali e proposta di iniziative per la
diffusione della produzione editoriale italiana, con particolare riferimento alla produzione contemporanea;
c) studio dell’evoluzione dell’offerta libraria in Italia, dei comportamenti di acquisto e del settore editoriale in genere;
d) raccolta e diffusione delle informazioni sulle iniziative comunitarie, nazionali e regionali a favore del libro e dell’editoria o comunque utili per gli operatori editoriali e sulle iniziative di formazione professionale promosse in Italia e all’estero;
e) approfondimento degli aspetti legati alla gestione dei diritti per la riproduzione delle opere conservate dai musei e dalle istituzioni culturali;
f) implementazione delle politiche inerenti alla diffusione del libro e della lettura con particolare riferimento all’attività svolta dalle librerie e dalle biblioteche, anche attraverso il consolidamento di quelle già esistenti e l’incentivazione all’apertura di nuove librerie e biblioteche di pubblica lettura, con particolare attenzione alle zone che ne risultino sprovviste.
L’osservatorio del libro e della lettura è nominato con decreto del Ministro della Cultura ed è composto da:
a) il direttore del CLL che lo presiede;
b) il direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma;
c) cinque funzionari del Ministero per i beni e le attività culturali designati dal direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore;
d) un rappresentante designato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria;
e) un rappresentante designato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
f) due rappresentanti designati dall’Associazione italiana editori;
g) un rappresentante designato dall’ISTAT;
h) due rappresentanti designati dalla Conferenza Stato-regioni;
i) due rappresentanti designati dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
Sono nominati quali attuali componenti dell’Osservatorio del libro e della lettura del Centro per il libro
e la lettura: