Centro per il libro e la lettura

Città che legge

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso, attraverso la qualifica di Città che legge, di promuovere e valorizzare quelle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.

Creato alla fine del 2017, il progetto ha visto nel corso del tempo una partecipazione sempre maggiore ed entusiasta delle Amministrazioni comunali che hanno presentato la propria candidatura rispondendo all’Avviso pubblico (qui per le annualità 2022-2023) per ottenere la qualifica di Città che legge. Tale Avviso pubblico viene pubblicato a cadenza biennale con il relativo formulario da compilare per dimostrare di possedere i requisiti richiesti.

Ai Comuni titolari di qualifica si chiede di avviare e attivare percorsi di promozione della lettura che portino alla stipula di un  Patto locale per la lettura, quale  strumento di impulso e di attuazione di iniziative così come recepito dall’art. 3  della legge n. 15 del 13 febbraio 2020 (Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura) per il quale gli enti territoriali (Comuni e Regioni) hanno facoltà di adottare al fine di definire la programmazione di politiche per la lettura che coinvolgano soggetti pubblici e privati.

Tale impegno, a partire dal biennio 2022-2023, viene reso prioritario e aver stipulato un Patto locale per la lettura si aggiunge ai requisiti necessari per poter ottenere la qualifica. Ogni comune dovrà aver cura di caricare il proprio Patto sulla banca dati dei Patti per la lettura in modo che questo venga validato ai fini della qualifica.

Le Amministrazioni comunali che erano in possesso della qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020-2021 e che sono interessate alla conferma dovranno presentare di nuovo la domanda per essere iscritte nell’elenco relativo al biennio 2022-2023. L’elenco delle “città che leggono” viene aggiornato periodicamente, anche ai fini di un’eventuale cancellazione per il venir meno dei requisiti.

L’Avviso pubblico per l’ottenimento della qualifica relativa al biennio 2022/2023 è stato pubblicato il 20 giugno e scade il 29 luglio 2022.

Alle città che ottengono la qualifica di Città che legge è riservata l’opportunità di partecipare al bando dallo stesso nome, Bando Città che legge, che premia progetti di promozione della lettura attraverso l’istituzione di circuiti culturali integrati a livello territoriale  con la partecipazione di istituzioni scolastiche, di biblioteche di pubblica lettura e di istituzioni o associazioni culturali.

Negli anni scorsi, il progetto ha visto l’organizzazione di due convention nazionali: “Città che legge. Ripensare le città attraverso i libri” (Milano, 9 marzo 2018 a Tempo di libri), e “Libri e lettura per l’inclusione sociale” (Napoli, 5 aprile 2019 in occasione di NapoliCittàLibro, salone del libro e dell’editoria di Napoli). Nel giugno 2021 a Taormina è stato invece presentato il Manifesto dei Patti per la lettura, mentre il 31 maggio 2022 ad Assisi si è svolta la prima edizione degli Stati generali dei Patti per la lettura.

Città che legge è stata, inoltre oggetto di un numero monografico (1-4/2019) della rivista istituzionale del Centro per il libro e la lettura, “Libri e Riviste d’Italia“. Dal 2020 la rivista ha assunto il titolo “Città che legge – Libri e Riviste d’Italia”.

Elenco alfabetico Comuni “Città che legge” 2020-2021

Elenco alfabetico Comuni “Città che legge” 2018-2019

Tutta la documentazione del bando di Città che legge per l’annualità finanziaria 2021

Avviso pubblico “Qualifica Città che legge 2022-2023”

Le FAQ sulla Qualifica 2022-2023 aggiornate al 15 luglio 2022

Per qualunque informazione si prega di scrivere esclusivamente all’indirizzo: cittachelegge@beniculturali.it.

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