Centro per il libro e la lettura

Il Maggio dei Libri

Il Centro per il libro e la lettura organizza ogni anno la Campagna Nazionale di promozione della lettura II Maggio dei Libri. La campagna inizia il 23 aprile, giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, e termina il 31 maggio.

L’iniziativa, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, vuole favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale.

Si è conclusa il 31 maggio 2026 la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. Un grande successo in termini di partecipazione: oltre un milione di persone hanno ideato, organizzato, promosso e preso parte alle 16.382 attività ispirate dal tema Ogni libro è una creatura viva, dove la lettura diventa vero strumento di relazione e di armonia. Un impegno corale e condiviso che ha visto in prima linea anche 44 partner, che ancora una volta hanno messo impegno, dedizione e amore per i libri al servizio della campagna del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Dal 23 aprile al 31 maggio Il Maggio dei Libri ha percorso l’intera penisola partendo da Roma, dove il convegno inaugurale “Leggere genera futuro” — curato dall’Accademia Mondiale della Poesia in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura — ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni. Da quel momento, la passione per la lettura ha preso vita in una moltitudine di forme: dalle mostre ai festival e alle maratone collettive, dai fitti programmi nelle scuole fino alle presentazioni in librerie, biblioteche e parchi. La bellezza delle storie ha superato i confini tradizionali per raggiungere anche case circondariali, strutture sanitarie e centri di aggregazione giovanile, confermando il libro come strumento di inclusione e crescita. A testimoniare il grande dinamismo della campagna è stata la banca dati del sito ufficiale, vero cuore digitale della manifestazione, che ha permesso di mappare in tempo reale le migliaia di attività. A confermare la straordinaria diffusione della campagna è stata anche l’attenzione dei media. Il Maggio dei Libri 2026 ha generato oltre 2.500 riscontri stampa, raccontando le migliaia di iniziative che hanno animato il Paese. Una presenza capillare sui mezzi di informazione che restituisce l’immagine di una campagna realmente diffusa, in cui grandi città e piccoli centri, festival consolidati e iniziative di comunità hanno contribuito insieme a costruire una delle più ampie mobilitazioni nazionali dedicate alla lettura.

Qui il resoconto completo dell’edizione 2026

La rete di partner e collaborazioni

A contribuire all’ampio successo della campagna la rete dei 44 partner che ha animato l’edizione 2026 con un palinsesto di iniziative varie e diffuse su tutto il territorio nazionale confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e realtà culturali. Tra questi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, partner istituzionale, che ha garantito il respiro internazionale della campagna portandola oltre i confini italiani insieme al contributo della Società Dante Alighieri che ha partecipato attivamente a questa edizione coinvolgendo la propria vasta rete mondiale composta da comitati, scuole e, in particolare, i suoi 120 presidi letterari.

Tra le associazioni, fondamentali nel coinvolgere le case editrici sono stati l’AIE – Associazione Italiana Editori e l’ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti, così come ALI – Associazione Librai Italiani ha fatto con librai e libraie. E, a proposito di librerie, quelle partner nel mese di maggio hanno intensificato ancor di più i già fitti calendari delle rispettive reti, con un totale di oltre 1.300 iniziative in tutta Italia: gli incontri delle Librerie Feltrinelli (500) e le proposte bibliografiche degli store online feltrinelli.it, ibs.it e libraccio.it, gli eventi dei Mondadori BookStore (435), delle Librerie Ubik (260) e delle Librerie.coop (145). Librerie che hanno potuto ricevere le locandine ufficiali e i segnalibri di questa sedicesima edizione grazie al supporto tecnico dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che ha stampato i materiali grafici promozionali e da messaggerie libri, che li ha portati in 1.000 librerie, tra indipendenti e di catena, abbellendo con la colorata illustrazione di Flavia Polzella – vincitrice del contest Disegniamo il Maggio 2026, in collaborazione con Romics – le vetrine e le pagine dei libri. Oltre al segnalibro della campagna, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, con la rassegna “Libri salvati”, ela rete nazionale di Nati per leggere, con l’iniziativa “Una rosa per un libro“, hanno creato ciascuna un segnalibro speciale da condividere e inserire in ogni libro acquistato, donato o preso in prestito in occasione de Il Maggio dei Libri.

Le fondazioni hanno offerto programmi di rilievo: dalle celebrazioni per il centenario di Carlo Fruttero curate dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, agli oltre cento incontri della Fondazione Circolo dei lettori organizzati nel periodo della campagna al Circolo dei lettori delle sedi di Torino e Novara, dal tour della dozzina del Premio Strega della Fondazione Maria e Goffedo Bellonci, fino al Festival della lingua italiana della Fondazione Treccani Cultura e al contest per giovani critici “Caro autore ti scrivo…” di Fondazione Pordenonelegge.it.

Hanno svolto un ruolo di primo piano nella campagna mettendo a disposizione la propria rete territoriale per la diffusione della lettura anche l’Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, le cui biblioteche hanno ospitato numerosi appuntamentirendendo la promozione della lettura un’esperienza condivisa anche a livello locale. L’impegno territoriale si riscontra inoltre nelle iniziative di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, nel ricco programma regionale di LeggiAMO 0-18 FVG, negli incontri organizzati in Toscana e Lazio da Unicoop Etruria e nel progetto BiblioFeel della Delegazione FAI Caltanissetta.

Hanno arricchito la campagna anche le “Storie di dati” di Istat, cento anni di statistiche per raccontare l’Italia, il percorso diffuso “Le Stagioni della Poesia” del primo Festival Nazionale del Teatro di Poesia, la proclamazione dei tre finalisti del Premio Intersezioni Italia-Grecia, la divulgazione scientifica dell’Ateneo di Salò, le voci interculturali del Concorso Lingua Madre, il progetto “Passaparola” dell’Associazione Forum del Libro e i gruppi di lettura per dipendenti di BPER Banca, il tutto integrato dal vasto programma del Salone Internazionale del Libro di Torino. La campagna ha goduto inoltre del patrocinio di ANCI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Il premio

Riconoscimento ambito da tutti i partecipanti, anche per questa edizione torna il Premio Il Maggio dei Libri, a cui concorrono tutte le iniziative inserite nella banca dati de Il Maggio dei Libri. Conferito ai cinque migliori progetti di promozione della lettura realizzati nell’ambito di altrettante categorie – Biblioteche, Associazioni culturali, Istituti scolastici, Carceri, strutture sanitarie e di accoglienza per anziani, Librerie –, sarà assegnato a quelle non solo più capaci di distinguersi per originalità e innovazione, ma i cui organizzatori abbiano anche saputo fare rete con le altre realtà territoriali (in particolare attraverso i Patti locali per la lettura). Inoltre, per le scuole, sarà valutata positivamente la presentazione di un progetto di carattere continuativo da Libriamoci a Il Maggio dei Libri.

Qui è possibile scaricare l’immagine guida e i loghi della campagna

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