Quando i ragazzi ci insegnano

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione (MI), il Ministrero della Cultura (MiC) – Centro per il libro e la lettura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla circolazione e alla conoscenza della letteratura fra gli adolescenti, promuovono il concorso di idee “Quando i ragazzi ci insegnano”, ideato dallo scrittore Eraldo Affinati.
Dopo la prima edizione 2019/2020, il premio è giunto quest’anno alla sua seconda edizione. 
Rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado italiane del territorio nazionale, “Quando i ragazzi ci insegnano” si inserisce in un piano di interventi complessivo che il MI, il MiC e il MAECI promuovono da anni per favorire la lettura all’interno delle istituzioni scolastiche. Il concorso vuole essere una occasione per far circolare la conoscenza della letteratura fra gli adolescenti rendendo i ragazzi protagonisti. Intende, inoltre, favorire lo scambio fra gruppi di studenti italiani in Italia e all’Estero, mettendoli in contatto attraverso gli Istituti italiani di cultura.
Dopo aver approfondito in classe attraverso la collaborazione dei docenti la figura di un autore classico (moderno e non), gli studenti e le studentesse sono invitati a tenere una lezione realizzando a coppie un video della durata massima di 12 minuti in cui devono presentare, approfondire e descrivere un’opera (prosa o poesia) dell’autore scelto, significativo e rappresentativo del territorio in cui vivono gli autori dell’elaborato. Gli insegnanti “allenano” i ragazzi a confrontarsi con la propria capacità espositiva, facendoli esercitare sul modo più efficace per raccontare l’opera e l’autore scelto.
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