Ministero della Cultura: il 25 e il 26 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio

Tornano sabato 25 e domenica 26 settembre le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Nelle due giornate, visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. Inoltre, sabato sera sono previste aperture straordinarie dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro, ad esclusione delle gratuità previste per legge.

Il tema di quest’anno riveste particolare importanza in quanto vuole essere una riflessione sulla partecipazione estesa a tutti i cittadini al patrimonio culturale, includendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità. 

Lo slogan “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!” è la traduzione di “Heritage: All inclusive” scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. 

Il patrimonio culturale, come lo definisce il Consiglio d’Europa, è un riflesso delle persone nella società. Porre i cittadini al centro di questa definizione è l’elemento fondamentale della Convenzione di Faro. Attraverso il tema di quest’anno, si legge nella pagina dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio, si invitano gli organizzatori nazionali e locali a espandere ciò che offrono ai visitatori cercando di raggiungere una platea quanto più ampia possibile.

Per aderire alle GEP e inserire la propria iniziativa nel programma online del Ministero è possibile rivolgersi alle Direzioni regionali Musei competenti per il territorio.

Per i luoghi della cultura delle Province autonome di Trento e Bolzano è possibile contattare la Direzione regionale Musei Veneto, per la regione Valle d’Aosta la Direzione regionale Musei Piemonte e per la regione Sicilia la Soprintendenza archivistica di Palermo (e-mail: saas-­sipa@beniculturali.it).

Per ulteriori informazioni: dg-mu.servizio2@beniculturali.it

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