Centro per il libro e la lettura

Il Centro per il libro e la lettura a “BookCity Milano” 2023

Il Centro per il libro e la lettura rinnova per il secondo anno consecutivo il suo sostegno a BookCity Milano, da oltre dieci anni uno dei principali eventi di riferimento nel panorama italiano della promozione del libro, della lettura e della filiera editoriale. Giunta alla sua dodicesima edizione, anche quest’anno la manifestazione milanese (qui il programma) dedica ampio spazio alle iniziative e alle attività del Centro, con cui promuove due appuntamenti e la serata inaugurale della manifestazione mercoledì 15 novembre al Teatro Dal Verme.

Il primo appuntamento del Centro, tra le anticipazioni di Aspettando BookCity Milano, è un convegno scientifico destinato a studiosi e insegnanti sulla lettura de Lo hobbit di John Ronald Reuel Tolkien, nella ricorrenza del doppio cinquantenario della traduzione italiana del romanzo e della scomparsa del suo autore. Si svolge lunedì 13 novembre (h 9-13) alla Biblioteca Sormani e rappresenta anche l’evento inaugurale della settimana di Libriamoci, l’iniziativa di promozione della lettura nelle scuole organizzata dal Centro per il libro e la lettura, il cui tema portante di quest’anno sarà “Se leggi ti lib(e)ri”, con riferimento al verbo librarsi con la fantasia e con ampio spazio alla letteratura fantastica. Dopo il video saluto del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ed il saluto del Sottosegretario di Stato al Ministero del Merito e dell’Istruzione Paola Frassinetti, il convegno vede alternarsi gli interventi degli studiosi Piero Boitani (Università “La Sapienza” di Roma), Carlo Pagetti (Università degli Studi di Milano); Giuseppe Pezzini (Università di Oxford), Roberta Capelli (Università di Trento), Oriana Palusci (Istituto Orientale di Napoli) e Maria Elena Ruggerini (Università di Cagliari). Interviene, introduce e modera Oronzo Cilli, scrittore e curatore della seconda edizione de Lo hobbit annotato (2004).

Il secondo appuntamento è, invece, sabato 18 novembre (h 14) presso il Laboratorio Formentini per l’Editoria con la presentazione del libro Il futuro del leggere. Giovani e lettura, una storia contemporanea, a cura di Angelo Piero Cappello, con gli interventi di Marco Gambaro (Università di Milano), Lella Mazzoli (Università di Urbino) e del nostro presidente Marino Sinibaldi. Il Centro per il libro ha promosso sul territorio nazionale un’indagine quantitativa e qualitativa sulla lettura e l’avvento del digitale tra i giovani compresi tra i 12 e i 18 anni. È emerso che per le nostre abilità cerebrali e per le attuali condizioni di sviluppo tecnologico è ancora necessaria l’acquisizione di una prima capacità di lettura sui supporti tradizionali per poi trasferirla sul digitale. Forse in futuro si potrà diventare lettori senza libri e, quando accadrà, l’uomo, con la sua complessità di essere senziente e pensante, sarà in grado di adeguarsi, senza temere il cambiamento. Abbraccerà l’innovazione come opportunità per continuare a migliorarsi, con la profonda consapevolezza che alla base di ogni cultura c’è una lettura attenta, analitica, che non produce solo informazioni ma conoscenza.                    

Condividi l'approfondimento

Cerca