Centro per il libro e la lettura

Voucher per il sostegno dei piccoli editori: chiuso lo sportello con 366 domande presentate

A seguito dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, è stato chiuso alle ore 10:00 del 23 giugno 2026 lo sportello per la presentazione delle domande relative al “Voucher per il sostegno dei piccoli editori”. La misura, gestita da Invitalia, è promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura.

Lo sportello, aperto alle ore 12:00 del 22 giugno 2026, ha registrato un elevato livello di partecipazione: sono state complessivamente presentate 366 domande. La rapida saturazione delle risorse disponibili conferma il significativo interesse del comparto editoriale indipendente verso strumenti di sostegno dedicati.

La chiusura è avvenuta in applicazione di quanto previsto dall’articolo 7.2 dell’Avviso pubblicato dal Centro per il libro e la lettura il 14 aprile 2026, che dispone la sospensione della presentazione delle istanze al raggiungimento del limite delle risorse stanziate, pari a 5 milioni di euro.

La misura, promossa e finanziata dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura e gestita da Invitalia, è finalizzata a sostenere interventi a favore dei piccoli editori operanti su tutto il territorio nazionale, contribuendo al rafforzamento della filiera del libro e alla diffusione della lettura.

Le imprese editoriali in possesso dei requisiti previsti possono beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 15.000 euro, destinato a sostenere diverse tipologie di intervento. In particolare, le agevolazioni sono finalizzate al raggiungimento di uno o più dei seguenti obiettivi strategici:

  • sostenere la partecipazione a fiere del libro nazionali e internazionali, al fine di rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale;
  • sostenere i processi di digitalizzazione, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione dei prodotti editoriali;
  • contribuire all’incremento occupazionale nel settore editoriale, incentivando l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti;
  • favorire l’incremento del fatturato delle imprese beneficiarie attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business.

Con la chiusura dello sportello si avvia ora la fase di istruttoria delle domande pervenute, che saranno esaminate secondo le modalità e i criteri definiti dall’Avviso.

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