
Sabato 11 aprile, alla presenza del presidente del Centro per il libro e la lettura Giuseppe Iannaccone, sono stati annunciati i vincitori della ventiquattresima edizione del Premio Romics del Fumetto e delle Narrazioni per Immagini, come di consueto nella cornice della Fiera di Roma. Il premio, realizzato sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, ha visto un’attenta valutazione da parte della giuria qualificata, che ha motivato con cura la scelta dei migliori titoli per le diverse categorie.
GRAN PREMIO ROMICS
Ombre di famiglia di Tessa Hulls, Tunué
Per aver trasformato la memoria familiare in un racconto universale capace di attraversare generazioni e confini culturali, dando voce con sensibilità alle eredità invisibili che ci definiscono. Per aver intrecciato con efficacia il linguaggio del fumetto e la ricerca personale, creando un’opera intensa e necessaria, in cui il segno grafico diventa strumento di verità, cura e riconciliazione.
PREMIO NUOVI TALENTI
Si torna sempre dove si è stati male di Isotta Santinelli, Gallucci Editore
Una gattina di trent’anni racconta la propria picaresca e piccante bildung sentimentale, infierendo senza ritegno e con spregiudicata ironia sulla tossicità delle relazioni umane. Priva di pudore, l’autrice mette così a nudo la fragilità di una generazione disorientata, toccando con disinvolta profondità l’educazione problematica di una protagonista fuori squadro, in bilico tra spensieratezza e paranoia. E lo fa alternando con grande efficacia un tratto stilistico tagliente, apparentemente immediato, e una prosa che percorre i più diversi registri, lasciati a briglia sciolta nel flusso verboso dei pensieri e dei racconti.
MIGLIOR FUMETTO ITALIANO
Tapum di Leo Ortolani, Feltrinelli Editore
Così lontano dalle atmosfere svagate e dalla pungente ironia a cui ci ha abituati Leo Ortolani, Tapum rievoca, con un impianto di docu-fiction, la battaglia del Monte Ortigara, nell’alto Vicentino; uno degli episodi più tragici della Prima guerra mondiale, in cui venticinquemila soldati italiani persero la vita nello scontro con l’esercito austro-ungarico.
In questo racconto romanzato – frutto di un lungo lavoro di ricerca ispirato dalla lettura de La guerra dei Bepi di Andrea Pennacchi – al sagace umorismo si contrappone uno sguardo amaro, un sentimento di tragedia con il quale l’autore non esita a mostrare il dramma, le sofferenze, le visioni crudeli e di morte che i protagonisti sperimentano sulla propria pelle.
MIGLIOR FUMETTO INTERNAZIONALE
Gaza 1956 di Joe Sacco, Mondadori
Per aver ricordato a tutti i lettori che la grande Storia di tutti noi si fa con le piccole storie di ciascun popolo, in pace come in guerra, e per aver coniugato magistralmente il disegno e il reportage, il racconto di finzione e la ricerca giornalistica.
PREMIO SPECIALE MAESTRI DEL FUMETTO
Bit Degeneration di Roberto Olivo, Bruno Brindisi, Allagalla
Apparsa nei primi anni Novanta sulla rivista L’Eternauta, e ora ristampata in volume da Allagalla, Bit DeGeneration ci riporta con sapiente ironia alle atmosfere Cyberpunk che andavano tanto di moda nell’ultimo scorcio del XX secolo. Nella Roma futuribile immaginata da Roberto Olivo e disegnata da Bruno Brindisi – con un ricco apparato di hacker, realtà virtuale e connessioni neuronali – si incrociano automi senzienti e bizzarri pirati informatici dal profondo accento nostrano. Un sapiente gioco parodistico che ci fa godere questo raffinato sguardo su un genere ormai quasi scomparso dalle tavole a fumetti.
MIGLIOR FUMETTO PER BAMBINI E RAGAZZI
Il club del fumetto di Raina Telgemeier e Scott McCloud, Editrice Il Castoro
Un fumetto sui fumetti che racconta una storia di amicizia e collaborazione e, allo stesso tempo, offre ai giovani lettori, in un modo divertente, consigli pratici per scrivere e disegnare fumetti. Un’opera che valorizza il fumetto come linguaggio inclusivo, capace di stimolare curiosità, creatività e crescita personale.
MIGLIOR SERIE A FUMETTI
Battle Beast vol. 1 Sangue e gloria di Robert Kirkman, Ryan Ottley, saldaPress
Per aver ampliato con forza e coerenza l’universo di Invincible, approfondendone uno dei personaggi più misteriosi. Per aver costruito un racconto travolgente in cui dramma, grandezza e fascino epico si fondono in una narrazione potente, capace di arricchire la saga con nuova energia e visione.
MIGLIOR PROGETTO EDITORIALE TRANSMEDIALE
Orbit Orbit di Caparezza, Matteo De Longis, Sergio Gerasi, Nicola Mari, Renato Riccio, Stefano Tamiazzo, Riccardo Torti, La Came, Yi Yang, Marco Nizzoli, Sergio Bonelli Editore
Per la capacità di fondere immagini, storie e musica in un’esperienza coinvolgente. Un’opera che mostra come l’arte non conosca confini, arricchita dal contributo di diversi talenti del fumetto che ne ampliano visione e forza espressiva. Da leggere rigorosamente con l’album in sottofondo!
MIGLIOR LIBRO ILLUSTRATO
Nonso di Guia Risari, Andrea Oberosler, Sabir Editore
Esprimere il silenzio e poi conquistare il sorriso prima ancora che la parola. Senza voce gli ultimi appaiono invisibili, destinati a dissolversi nel quieto nulla dell’assenza. Le bellissime sfumature grigie delle tavole che compongono questo albo illustrato, diventando tratto evanescente, appena accennato, sembrano pian piano inghiottire il cucciolo diventato genitore prima che cominci, quasi per miracolo, a esistere, liberando le emozioni segretate nella bocca chiusa. Una meravigliosa poesia che canta ogni essere capace di trovare le sue parole nascoste.
PREMIO CULTURA DEL RACCONTO PER IMMAGINI
Fiabe e Leggende Studio Ghibli di Ippei Otsuka, Kappalab
Per la capacità di approfondire in modo curioso e documentato, con un linguaggio semplice ed evocativo, le storie e le creature che caratterizzano da sempre l’immaginario magico di uno degli studi di animazione più amati in tutto il mondo.
Il pubblico di Romics, tramite votazione, ha conferito il Premio Del Pubblico a Nereidi di Ilaria Palleschi, Editrice Il Castoro.