
Lunedì 30 marzo (h 19,30), nell’ambito delle Lezioni di Letteratura 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, si svolge la lezione di Chiara Francini, che ha affiancato alla carriera artistica di attrice e conduttrice un apprezzato percorso letterario, con romanzi che uniscono ironia, introspezione e impegno civile: Non parlare con la bocca piena (2017), Mia madre non lo deve sapere (2018), Un anno felice (2019), Il cielo stellato fa le fusa (2020), Forte e Chiara (2023) e Le querce non fanno limoni (2025).
La Francini si misura con la prosa vertiginosa de La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda, racconto autobiografico di un rancoroso, crudele rapporto tra figlio e madre, che trova il suo teatro, in una Brianza trasfigurata fantasiosamente in Sudamerica, in una villa di campagna ereditata dal padre: per la madre, luogo di culto; per il figlio, don Gonzalo Pirobutirro d’Eltino, immagine della sua «incenerita giovinezza», «bestia nera della sua psicosi».
Organizzata dalla Fondazione Musica per Roma e dalla Fondazione De Sanctis, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, la sesta edizione di Lezioni di Letteratura continua fino al 4 maggio: in totale dieci incontri tenuti da scrittori e intellettuali che raccontano al pubblico i loro libri più cari dandone una personale interpretazione. Un’occasione unica per affrontare attraverso chiavi di lettura originali e attuali i grandi classici della letteratura mondiale e le opere contemporanee più dibattute, per riscoprire capolavori, riflettere attraverso di essi sui grandi temi universali e renderli strumenti utili per comprendere il presente, ma soprattutto, per riviverli e riscoprirli filtrati dalla sensibilità e dalla voce di scrittori contemporanei. Le lezioni sono rivolte al grande pubblico di appassionati e lettori e a tutti coloro che hanno il desiderio di conoscere e approfondire alcune tra le opere più celebri della modernità: un’occasione privilegiata per promuovere la lettura e la letteratura.