
Con la nuova edizione Italia-Grecia torna il Premio Intersezioni, con cui il Centro per il libro e la lettura rilancia il progetto riaffermando ad Atene la funzione strategica della traduzione quale strumento privilegiato di circolazione delle opere e delle idee e come autentica pratica culturale.
Promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, il Premio segna oggi un passaggio decisivo. La nuova formula prevede infatti l’assegnazione di tre riconoscimenti, superando la struttura originaria che contemplava un unico vincitore. Una scelta che amplia le opportunità di diffusione della narrativa italiana contemporanea e ne valorizza la pluralità. L’edizione greca inaugura, inoltre, una nuova fase del progetto, concepita come un percorso continuativo e itinerante, destinato a svilupparsi in altri Paesi grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso la rete degli istituti Italiani di Cultura.
«Con la ripresa del Premio Intersezioni – dichiara Giuseppe Iannaccone, Presidente del Centro per il libro e la lettura – riaffermiamo il valore della traduzione come leva essenziale per la diffusione della letteratura italiana all’estero. La decisione di premiare tre opere risponde all’esigenza di ampliare l’impatto culturale dell’iniziativa e di favorire un dialogo più articolato tra autori, editori e lettori. Il Premio Intersezioni si conferma così uno strumento concreto di sostegno alla presenza internazionale dei nostri autori e, al tempo stesso, un osservatorio privilegiato sulle dinamiche di ricezione della narrativa italiana nei diversi contesti culturali».
Ne sottolinea il valore simbolico Francesco Neri, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene: «Il rilancio del Premio Intersezioni con l’edizione Italia–Grecia si colloca in un momento particolarmente significativo per il dialogo culturale tra i due Paesi. Recentemente, iniziative come il Festival della Letteratura Italiana in Grecia (FILE) e la partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore alla Fiera del Libro di Salonicco hanno contribuito a rafforzare una trama di relazioni, scambi e reciproche scoperte. In questo contesto, il Premio Intersezioni rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione della narrativa italiana contemporanea in Grecia».
Presieduta dallo stesso Giuseppe Iannaccone e Francesco Neri in qualità di componenti di diritto, la Giuria è composta da personalità di riconosciuta autorevolezza del mondo letterario e critico dei due Paesi, invitate a selezionare e votare i titoli in gara. Per l’edizione 2026, la giuria è così composta: Periklís Dimitrolopoulos, Direttore del quotidiano To Vima; Ersi Sotiropoulos, scrittrice; Ioannis Tsolkas, Professore di Letteratura italiana e Cultura europea presso l’Università Nazionale Capodistriaca di Atene; Maria Panetta, Professoressa di Letteratura italiana contemporanea e vicepresidente CRIC; Alberto Rollo, scrittore, saggista e critico letterario; Gianluigi Simonetti, Professore di Letteratura italiana contemporanea e Letterature comparate presso l’Università di Losanna.
Le opere candidate, pubblicate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 e proposte dai membri italiani della giuria, saranno valutate dalla giuria greca insieme ai membri di diritto, secondo un processo che coniuga qualità letteraria e potenziale ricezione nel panorama editoriale ellenico. Il riconoscimento consiste in un contributo complessivo di 15.000 euro, destinato al sostegno delle traduzioni delle opere vincitrici (5.000 euro ciascuna), che sarà assegnato agli editori greci che ne acquisiranno i diritti e si impegneranno alla pubblicazione.
L’annuncio delle opere vincitrici sarà dato venerdì 15 maggio 2026 al Salone Internazionale del Libro di Torino – nell’anno in cui la Grecia è Ospite d’Onore – mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 18 giugno 2026 ad Atene, alla presenza degli autori premiati. Due momenti distinti ma profondamente collegati, che accompagnano idealmente il percorso del Premio tra Italia e Grecia.