Centro per il libro e la lettura

Al via il programma di Pistoia Capitale del Libro 2026

Il 10 gennaio si sono inaugurate ufficialmente le attività di Pistoia Capitale italiana del libro 2026, iniziativa
voluta dal Ministero della cultura per promuovere la lettura e la letteratura a livello nazionale.

La cerimonia di apertura si è tenuta alle ore 16 al Teatro Manzoni di Pistoia dove è stato presentato il programma di
eventi che la città toscana – culla di Pinocchio e patria di scrittori come Terzani e Bigongiari – ha racchiuso in un
articolato progetto, dal titolo “Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro”, che mette a sistema
biblioteche, scuole, librerie e associazioni ed è stato per questo premiato dalla giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti, Presidente del Consiglio Scientifico del Centro per il libro e la lettura.

Il momento centrale della cerimonia di inaugurazione è stato affidato ad Aldo Cazzullo che ha tenuto una lectio magistralis
dal titolo “Francesco e Dante, nascita di una Nazione”. L’intervento ha esplorato le radici dell’identità italiana attraverso
due figure cardine della nostra storia: San Francesco, il “primo italiano” che ha parlato alla gente nella lingua del
popolo, e Dante Alighieri, il padre della lingua e dell’idea stessa di Italia.

Con oltre 1.500 appuntamenti previsti, Pistoia Capitale italiana del Libro 2026 coinvolgerà anche spazi non
convenzionali come parchi, circoli, frazioni della montagna, ambulatori pediatrici, botteghe, ecc., integrando i festival
cittadini più affermati con una serie di azioni di promozione della lettura, che intendono situarsi in ogni singola azione
quotidiana della vita cittadina. “Essere Capitale del Libro significa riconoscere alla lettura la forza di unire le persone e
alimentare la coscienza civile. Pistoia è pronta a farsi guida di questo processo, trasformando ogni cittadino in un
protagonista di questa grande avventura
”, così recita l’introduzione del dossier.

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