
Grande interesse e partecipazione per i talk promossi dall’Ufficio Scuola del Centro per il libro e la lettura tra l’11 e il 13 marzo scorsi in occasione di Didacta Firenze 2026. Il pubblico, composto essenzialmente da docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ha apprezzato la scelta di argomenti concreti e utili per affrontare la quotidianità scolastica.
La presentazione del volume sui siti Unesco in Italia è risultata uno strumento utile a supportare la didattica e la preparazione dei viaggi d’istruzione, oltre che a far conoscere la rete delle scuole associate Unesco e i programmi della Commissione nazionale dell’Unesco dedicati alle scuole.

Il secondo talk, incentrato su alcune delle attività principali del Centro, ha mostrato il trend in crescita della campagna nazionale Libriamoci, a cui quest’anno hanno preso parte oltre 274.000 studenti, circa 15.400 lettori volontari. Sono state realizzate più di 7.500 attività, di cui un centinaio nelle scuole italiane all’estero (SFIM) e presso gli Istituti italiani di cultura (IIC), a testimonianza del crescente coinvolgimento a più livelli per questa iniziativa. L’incontro è stato, inoltre, l’occasione per illustrare il virtuoso progetto pilota messo in campo con la SAB Lazio per fornire gli strumenti necessari alla gestione della biblioteca scolastica, tema quanto mai cruciale in ambito scuola.


I lavori sono proseguiti con l’evento che si è concentrato sui nuovi mezzi di divulgazione letteraria, mostrando come gli studenti possono trasmettere l’amore per la lettura sfruttando le proprie capacità artistiche e creative grazie ai booktrailer.

Infine, il ciclo di talk si è concluso con un acceso dibattito che ha visto tra i protagonisti la casa editrice Treccani, docenti e studenti rappresentanti della consulta provinciale di Firenze, da cui è emerso quanto sia indispensabile un uso maturo e consapevole dell’intelligenza artificiale a supporto della didattica tradizionale.

Il Centro per il libro e la lettura ha contribuito a dare un’immagine completa, ricca e variegata delle attività svolte dal Dipartimento per le attività culturali del MiC, che sono state illustrate anche da una serie di laboratori molto coinvolgenti.