
Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole è l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che ogni anno coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero, in collaborazione con il MIM e il MAECI.
Come il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi, che riconosce in ogni elemento del creato un fratello e una sorella, anche i libri sono creature vive: ci accompagnano in ogni fase della nostra vita, insegnandoci a riconoscere e valorizzare con gratitudine ciò che abbiamo, a vivere in armonia con gli altri e con la terra che ci ospita. Come gli animali e le piante, anche i libri respirano e parlano: ciascuno porta un messaggio, un insegnamento, un canto che attende di essere accolto. Ecco perché Ogni libro è una creatura viva è il tema scelto per la dodicesima edizione di Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che da dodici anni – d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – porta la lettura ad alta voce nelle scuole italiane e all’estero. Libriamoci torna da lunedì 16 a sabato 21 febbraio 2026 per invitare le scuole di ogni ordine e grado a ideare e organizzare iniziative, sia in presenza sia online, con l’obiettivo di fare innamorare i più giovani della lettura. E per offrire alle scuole un motivo in più per proseguire il percorso di lettura lungo tutto l’anno scolastico, Libriamoci condividerà tema e filoni con l’altra grande campagna del Centro per il libro e la lettura, Il Maggio dei Libri (dal 23 aprile al 31 maggio 2026). In questo modo si rafforza la continuità progettuale e si valorizza l’impegno delle scuole che scelgono di partecipare a entrambe le iniziative, realizzando attività che prendano avvio a febbraio e si concludano in primavera.
Come ogni anno il tema è declinato in tre filoni tematici, pensati per ispirare insegnanti e lettori nella realizzazione delle loro attività, ma in nessun modo vincolanti: si tratta di spunti da cui eventualmente trarre suggestioni per disegnare percorsi di lettura sempre nuovi e stimolanti.
I 3 filoni tematici:
Poesie, fiabe, filastrocche, racconti fantastici e illustrati, cantano la bellezza segreta del creato e quella nascosta in noi stessi, la magia di mondi immaginari e quella del linguaggio capace di costruirli. Insegnano a grandi e piccoli la meraviglia del linguaggio e l’ascolto della natura, tanto esteriore quanto interiore. La lettura ci invita a entrare in punta di piedi nella dimensione più profonda e libera di noi stessi, alla scoperta di ciò che ci rende umani. In questo filone, spazio quindi alla poesia come canto dell’anima, alla fantasia come forma di conoscenza, all’arte come linguaggio universale che unisce.
Leggere è un cammino condiviso, un incontro tra creature diverse. Racconti e romanzi di vite vissute o immaginate, che esplorano paesaggi interiori, emozioni, relazioni, danno voce a personaggi e destini, quelle creature di carta che diventano amici e compagni di cammino nel nostro mondo. Questo filone è dedicato alla narrativa in ogni sua forma, per comprendere come siamo tutti parte di un unico libro, in cui ciascuna storia arricchisce e sorregge le altre. Spazio quindi a romanzi e racconti di formazione, di viaggio e avventura, storie di amicizia e scoperta che rivelano la meraviglia del mondo e di chi lo abita.
Libri di divulgazione, saggi e reportage che aiutano a leggere le sfide del presente con uno sguardo responsabile e costruttivo verso gli altri e verso l’ambiente. Letture che spiegano il linguaggio e le dinamiche interne a ciò che accade intorno a noi, fondamentali per iniziare a scrivere un futuro più giusto e sostenibile. Un filone per comprendere le sfide del presente – l’ambiente, la solidarietà, la pace, i diritti, l’interculturalità – e diventare viandanti consapevoli nel creato. Spazio a testi sull’attualità, che raccontano i fenomeni sociali, politici e ambientali della nostra contemporaneità: da osservare, comprendere e trasformare con consapevolezza, perché l’armonia è un equilibrio che sta a noi costruire.
La rete delle collaborazioni
Si conferma viva e vitale anche la rete di collaborazioni che gravita intorno a Libriamoci, un sistema di partecipazione attiva che permette alla manifestazione di continuare a crescere, intessendo relazioni durature con i tanti attori che, a diverso titolo, prendono parte alla diffusione della lettura: i lettori volontari, ma anche i giornalisti e le giornaliste delle redazioni di la Repubblica e il Messaggero, che porteranno il proprio mestiere nelle classi, per permettere a studenti e studentesse di conoscere da vicino metodi e strumenti del giornalismo; i rappresentanti delle Città che leggono, i cui Sindaci, assessori e bibliotecari comunali si sono messi a disposizione come lettori incontrando alunni e alunne grandi e piccoli delle diverse scuole dei loro comuni – quest’anno a Arquata Scrivia (AL), Bologna, Borghetto Santo Spirito (SV), Brindisi, Bugnara (AQ), Cairo Montenotte (SV), Casoli (CH), Castelforte (LT), Castellammare di Stabbia (NA), Collegno (TO), Ercolano (NA), Este (PD), Firenze, Formigine (MO), Guardea (TR), Santa Croce sull’Arno (PI), Sant’Elpidio a Mare (FM) – e gli autori e le autrici coinvolti attraverso i rispettivi editori, aderenti a Libriamoci: 66thand2nd, Adelphi, AG Book Publishing, ArgentoDorato Editore, Edizioni di Atlantide, Armando Editore, Baldini e Castoldi, Carocci, Castelvecchi Editore, Codice Edizioni, Curcio Editore, Edizioni E/O, Edizioni Piuma, Elliot Edizioni, Edizioni Piemme, Emons Edizioni, Fazi Editore, Franco Cosimo Panini, Gallucci, Gemma Edizioni, Giunti, Guanda, Guida Editori, Il Ciliegio, Il Frangente, Il Millimetro, Il Mulino, La nave di Teseo, La Ruota Edizioni, Laurana Editore, Longanesi, Manni Editori, MIMebù, Mimesis Edizioni, Mondadori Electa, Morellini Editore, Neri Pozza, Newton Compton, Nulla die, Polidoro Editore, Rizzoli, Salani, Sperling & Kupfer, Tlon, Treccani Libri, Voland.
Un elenco, quello dei partner e delle collaborazioni, che prosegue con i partner istituzionali, primi fra tutti il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha inviato alle scuole di ogni ordine e grado la circolare con l’invito ad aderire e le relative istruzioni; il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ha diramato l’iniziativa alla rete del Sistema della Formazione Italiana nel Mondo (SFIM), le istituzioni scolastiche italiane all’estero; l’AIE-Associazione Italiana Editori, che ha diffuso l’iniziativa ai propri associati, favorendo la partecipazione delle case editrici e dei loro autori e autrici; anche il Salone Internazionale del Libro di Torino sostiene la campagna, fungendo da cassa di risonanza per diffondere l’invito a lettori e docenti; è preziosa inoltre l’adesione delle molte associazioni che diramano e promuovono la campagna: ADI – Associazione degli Italianisti, AIB – Associazione Italiana Biblioteche, AICI – Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, ALI – Associazione Librai Italianie ADEI – Associazione degli Editori Indipendenti,che hanno esteso l’invito a partecipare ai rispettivi associati, BPER Banca ha esteso alla propria rete interna l’invito a candidarsi come lettori volontari e l’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che ha dato il patrocinio.
Grande adesione anche da parte delle Fondazioni: prosegue l’intesa con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, che partecipa a Libriamoci con il progetto Storie di periferia, e con la Fondazione Circolo dei lettori che ha diffuso attraverso i suoi canali la campagna; rinnovato anche l’accordo di diffusione del progetto con Fondazione CON IL SUD, e con la Fondazione LIA, che porta nelle classi incontri esperienziali e coinvolgenti del format Reading al Buio®, ideato per promuovere l’accessibilità digitale e l’inclusione socio-culturale delle persone con disabilità visiva. Presente anche quest’anno la collaborazione della Fondazione Luigi Einaudi, con l’Osservatorio Carta, Penna & Digitale, della Fondazione Circolo dei Lettori, che ha esteso l’invito a partecipare alla sua rete, della Fondazione Natalino Sapegno, impegnata in un’opera di coinvolgimento e promozione della lettura su tutto il territorio della Valle d’Aosta, della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, che ha reso fruibile sul sito di Libriamoci il testo dell’edizione critica di Pinocchio pubblicato nel 1983, in occasione del centenario del libro, realizzato in collaborazione con l’Accademia della Crusca, della Fondazione Ugo da Como, di cui alcuni associati hanno accolto l’invito a partecipare come lettori e della Fondazione il Vittoriale degli Italiani che ha organizzato una serie di letture nei suoi spazi. A queste si aggiungono anche le nuove collaborazioni con la Federazione Carta e Grafica, che diffonde la campagna alla sua rete e con Fondazione Treccani Cultura con il progetto Ti Leggo. Viaggio con Treccani nelle forme della lettura. L’esistenza in versi.
E ancora, rinnovata e appassionata partecipazione anche quella del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, che ha coinvolto diversi istituti piemontesi nella lettura della più recente antologia Lingua Madre Duemilaventicinque. Racconti di donne non più straniere in Italia (Edizioni SEB27); di Nati per Leggere – Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, che ha coinvolto i suoi lettori e informato le reti locali e regionali; della Fiera della Microeditoria, che ha condiviso l’informativa su Libriamoci con le scuole del territorio; del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, che ha coinvolto la propria rete di collaboratori; e del Premio nazionale di cultura Benedetto Croce. Diverse anche le adesioni provenienti dalla rete dei patti per la lettura, stipulati dalle Città che leggono: il Patto di Milano per la lettura, il Patto di Teramo per la lettura e il Patto per la lettura di Bologna, i cui lettori incontreranno studenti e studentesse delle scuole dei territori.
COME PARTECIPARE
Partecipare a Libriamoci è semplice e per farlo c’è tempo fino al 28 febbraio: gli insegnanti che nel periodo di svolgimento della campagna avranno realizzato una o più attività di lettura dovranno soltanto iscriversi alla banca dati sul sito libriamoci.cepell.it/II/ e registrarla. Dopo la convalida delle iniziative inserite, sarà possibile scaricare dalla propria area utente in banca dati l’attestato ufficiale di partecipazione.
Il sito libriamoci.cepell.it/II/, fulcro digitale della campagna, consentirà di visualizzare, su una cartina dell’Italia, le attività inserite nella banca dati e fornirà suggerimenti di lettura, bibliografie tematiche, un elenco di buone pratiche da condividere, materiali utili da scaricare e notizie. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebook facebook.com/libriamociascuola/ e l’account X https://x.com/LibriamociAS, aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.