
Il 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del Libro e del diritto d’autore, con il convegno inaugurale Leggere genera futuro (Sala Igea, Palazzo Mattei di Paganica, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, ore 19), promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia con il sostegno e la collaborazione del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, si apre la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri.
Un’occasione per mettere in rete scuole, biblioteche, editori, enti locali e impresa culturale, con focus su giovani, scuole e territori: come condividere buone pratiche e aumentare i tassi di lettura, integrare poesia e narrativa nei percorsi educativi e di cittadinanza, e utilizzare i nuovi linguaggi, dai podcast ai social fino alle forme performative. L’appuntamento si inserisce nel progetto triennale dell’Accademia Mondiale della Poesia “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo”, volto a promuovere il dialogo tra culture attraverso la parola poetica.
« Aprire Il Maggio dei Libri con un momento dedicato alla poesia non è una scelta simbolica, ma un’indicazione precisa di metodo: partire dai linguaggi più profondi e insieme più accessibili per rimettere la lettura al centro della vita culturale del Paese» sottolinea Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura. «Giunta alla sedicesima edizione, la campagna si conferma come uno spazio di lavoro condiviso tra scuole, biblioteche, editori e territori, in cui costruire pratiche concrete per avvicinare nuovi lettori, soprattutto tra i più giovani, e mettere in relazione tradizione e nuovi linguaggi. È in questa capacità di fare rete e di rinnovarsi che la promozione della lettura può davvero generare futuro.»
Ai saluti istituzionali di Giuseppe Iannaccone e Luciano Lanna, direttore del Centro per il libro e la lettura, seguirà l’introduzione del poeta Davide Rondoni “La voce autorevole, la brezza, il canto segreto”, per addentrarsi poi in quattro panel dedicati ai tanti modi diversi di fare rete tra biblioteche, di fondere linguaggi e strumenti narrativi e di insegnare e promuovere la passione per la lettura fra i più giovani. Gianfranco Lauretano si occuperà di “Scuola e lettura: strategie efficaci, docenti e dirigenti”, mentre la poetessa Gabriella Sica, Premio Catullo 2026, proporrà una breve lettura poetica seguita da una riflessione sulle peculiarità della lettura della poesia. Si proseguirà con Chiara Faggiolani, dell’Università la Sapienza di Roma, che parlerà delle biblioteche e delle reti territoriali, e il poeta Pierluigi Sabatini, anche lui Premio Catullo 2026, che spiegherà quanto la lettura e la poesia siano esperienze vive e contemporanee. Davide Rondoni e Chora Media esploreranno poi “Nuovi linguaggi per la lettura”, presentando il podcast dell’Accademia Mondiale della Poesia “Poesia senza fili” e mostrando quanto la parola poetica possa felicemente integrarsi con tutti i linguaggi artistici e gli strumenti tecnologici della nostra epoca, entrando in sintonia con pubblici diversi e anche giovanissimi. Argomento approfondito poi da Annalisa Spadolini, Presidente Comitato Musica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne metterà in luce anche gli aspetti educativi. La serata si chiuderà alle ore 20 con un reading poetico-musicale al quale parteciperanno Marco Amore, Giorgiomaria Cornelio, Flaminia Colella, Alessandro Anil Biswas, Asia Vaudo e Ilaria Giovinazzo. L’evento è condotto da Saverio Montingelli (RAI), con la regia di Alfonso De Filippis.
In continuità con Libriamoci, l’altra storica campagna invernale del Centro per il libro e la lettura, Il Maggio dei Libri condivide il tema istituzionale e il medesimo spirito: abbandonarsi alla passione per la parola scritta in ogni sua forma, dalla poesia ai romanzi, dalla saggistica ai graphic novel. Carta bianca dunque per le iniziative di promozione della lettura realizzate fra il 23 aprile e il 31 maggio, con la possibilità per chi vuole di prendere spunto, oltre che dal tema istituzionale, dai tre filoni suggeriti quest’anno: Cantare la bellezza, dedicato alla bellezza segreta del creato e quella nascosta in noi stessi, la magia di mondi immaginari e quella del linguaggio capace di costruirli; Creature in cammino, in cui racconti e romanzi di vite vissute o immaginate esplorano paesaggi interiori, emozioni, relazioni e Creature nel nostro tempo, incentrato sulle sfide del presente con uno sguardo responsabile e costruttivo verso gli altri e verso l’ambiente.
Locandina invito “Leggere genera futuro”