Centro per il libro e la lettura

Al via a Pistoia Libriamoci 2026: il poeta Davide Rondoni nella Capitale italiana del libro

In attesa che lunedì 16 febbraio prenda il via la dodicesima edizione di Libriamoci – la campagna di promozione della lettura nelle scuole annualmente promossa dal Centro per il libro e la lettura -, si è svolta stamane venerdì 13 febbraio alle ore 12 l’evento inaugurale in programma all’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Pistoia, organizzato in collaborazione con KIDDO Indipendentemente leggo, partner della campagna.

L’incontro ha posto una riflessione sul valore della lettura come esperienza condivisa e trasformativa; la sede e il contesto non sono casuali: la campagna dedicata alla lettura ad alta voce nelle scuole ha eletto proprio una scuola come spazio di avvio dell’edizione, nella città Capitale Italiana del Libro 2026 – partner anch’essa della campagna – nella convinzione che il libro, la lettura e l’istruzione siano strumenti di cultura, cittadinanza e inclusione.

In apertura dell’incontro c’è stato un momento musicale a cura degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci”. Sono intervenuti, poi, oltre a Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, Benedetta Menichelli, assessore alla Cultura del Comune di Pistoia, Maria Stella Rasetti, dirigente del Servizio Cultura e tradizioni, turismo e informatica del Comune di Pistoia, Ester Fagni, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Leonardo da Vinci” di Pistoia e Davide Rondoni, poeta e scrittore, che ha accompagnato studenti e studentesse in una riflessione a partire dal Cantico delle creature, a cui è ispirato sia il tema istituzionale di questa edizione di Libriamoci sia il suo libro più recente, La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo (Fazi, 2025). A moderare l’incontro è stata Valentina Notarberardino consulente alla progettazione di KIDDO Indipendentemente leggo.

Il Presidente del Centro per il libro Giuseppe Iannaccone, davanti alle classi della scuola secondaria di primo grado dell’IC Leonardo da Vinci di Pistoia, ricordando nel corso del suo intervento una celebre citazione di Umberto Eco, ha sottolineato come “chi legge non vive soltanto la propria esistenza, ma ne vive dieci, cento mille, tante quanti sono i libri che ha letto. Il libro ti fa entrare in un universo alternativo, diverso rispetto a quello che frequenti tutti i giorni: ecco perché è una creatura viva ed ecco perché la poesia di Francesco – ma ogni poesia come ogni pagina di grande letteratura – ci riguarda, ci tocca e veramente ci coinvolge. Nel momento in cui voi ragazzi comprenderete, grazie al libro, la magia che emana da quelle pagine, voi diventerete dei lettori e non saprete più staccarvi da quelle pagine, fonti di emozioni.”. In rappresentanza dell’Istituto, accanto al presidente Iannaccone, erano presenti anche Rossella Pace, responsabile scuola del Centro, e la segretaria Gabriella Pazienza.

A seguire, Davide Rondoni ha posto l’accento sul legame profondo tra parole, libri e vita: “a me dei libri non interessa niente, mi interessa la vita. Perché poi mi interessano anche i libri? Perché lì trovo le parole adeguate per stare al mondo, per imparare cos’è il mondo. Le parole sono la cosa più importante che noi abbiamo come esseri umani, perché sono il primo modo per metterci in relazione con il mondo, collegarsi con esso. Con le parole posso interpretare quello che mi accade».

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